Archivio degli autori CasaPound Trentino Alto Adige

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“Ex Alimarket”, all’interno oltre 400 profughi

Bolzano, 25 luglio – Appena terminata la visita al centro di accoglienza Ex-Alimarket con la commissione sociale.

Ancora una volta i gestori del centro, Volontarius in primis, ci hanno raccontato un sacco di cazzate e a molte delle nostre domande non hanno saputo rispondere o hanno spudoratamente mentito sapendo di mentire!

È nata una accesa discussione tra me, Critelli (direttore provinciale politiche sociali) e Volontarius, che hanno affermato più volte che nel centro sono ospitati 372 richiedenti asilo, mentre noi di CasaPound Bolzano sostenevamo che ce ne fossero più di 400.

Volontarius è stata smentita dalla loro stessa documentazione affissa in sala mensa, che hanno immediatamente provveduto a rimuovere…

Ecco la “trasparenza”…
Ecco come continuano a prenderci per il culo…
Con i nostri soldi!!!

Anche se dai gestori e dal servizio di sicurezza della struttura mi è stato imposto il divieto di fare fotografie all’interno del centro di accoglienza, queste sono le biciclette “custodite” all’Ex-Alimarket.

Magari nelle foto trovate la bici che vi è stata rubata, dato che i responsabili della struttura, il signor Tremolada di Volontarius e il signor Critelli, direttore della Ripartizione famiglia e politiche sociali della Provincia di Bolzano, non hanno saputo risponderci sulla provenienza delle biciclette, rispondendo solo: “non è di nostra competenza”…

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Taxi gratis per i profughi a Bolzano – Bonazza (Cpi): Pericolo malattie infettive?

Bolzano, 21 luglio – C’è preoccupazione per l’interrogazione avanzata da CasaPound Italia alla giunta comunale, in cui i consiglieri delle tartarughe frecciate chiedono per quale motivo alcuni immigrati ospitati al centro “Casa Einaudi” usufruiscono gratuitamente del servizio taxi comunale, nella tratta tra l’ospedale e il centro di accoglienza di via Galilei 5, grazie ad una convenzione tra la cooperativa taxi e la onlus River Equipe.
“Ciò avviene nonostante i sedicenti profughi hanno già a disposizione i biglietti gratuiti per usufruire dei mezzi pubblici – interviene in una nota il consigliere Andrea Bonazza – Non vorrei mai che la scelta di far viaggiare in taxi questi migranti avvenga proprio per limitare il rischio di propagarsi di malattie che potrebbero infettare i cittadini sugli autobus di linea, ma che in questo caso metterebbero a rischio la salute degli stessi tassisti ignari del pericolo”.
Il gruppo consiliare di CasaPound ha infatti consegnato in Comune un interrogazione destinata al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e agli assessori competenti delle commissione taxi e sociale, in cui si chiede che tipo di convenzione vi sia tra la Cooperativa Taxi Bolzano e la cooperativa River Equipe Onlus, premettendo che la corsa viene pagata con un ‘buono pagamento servizio’ prestampato di euro 12,45 e che questi clienti presentano visibili segni di cure o controlli sanitari.
“In via Galilei 5 sono ospitati diversi nigeriani e negli ultimi tre anni e mezzo, in Italia ne sono sbarcati 80mila di cui, si presume, ve ne siano 15mila sieropositivi” a lanciare l’allarme è il consigliere comunale Bonazza che ricorda: “la Nigeria resta uno dei soli tre Stati al mondo, insieme a Pakistan e Afghanistan, in cui il virus selvaggio della poliomelite è ancora endemico e nel centro di via Galilei sono ospitate tutte e tre le etnie sopracitate. Nel 2015 sei Paesi tra quelli di provenienza dei sedicenti profughi di via Galilei hanno registrato una copertura vaccinale inferiore al 50%: Repubblica Centrafricana, Guinea Equatoriale, Somalia, Sud Sudan. Per quanto riguarda il morbillo invece, tema di cui si sta parlando molto in questi giorni, la Nigeria è coperta al 71%, la Guinea al 60%, la Costa d’Avorio all’82%, il Senegal all’80% e ricordo che la recente emergenza italiana è scattata con l’87%”.
I consiglieri di CasaPound, nell’interrogazione consegnata in Municipio, continuano a spiegare le proprie preoccupazioni per un pericolo fondato: “Nell’ultimo congresso della Società italiana di pneumologia (Sip), citando i dati del ministero della Salute, è stato affermato che nel decennio 2004-2014, in Italia, il numero dei casi notificati di tubercolosi si è attestato intorno ai 5.000 all’anno, oltre la metà in stranieri che sbarcano sulle nostre coste da nazioni dove l’infezione è molto frequente, e che nel 40% dei casi si ammalano nei primi 2 anni dall’arrivo in Italia”
“Come mai dunque a differenza dei nostri anziani o disabili a cui è riservato un rimborso di 3 euro sul viaggio effettuato da casa all’ospedale, questi migranti viaggiano invece gratuitamente in taxi? forse per non diffondere virus ai passeggeri degli autobus cittadini? – continua Bonazza – E i lavoratori del servizio taxi sono stati informati dei rischi sanitari che potrebbero correre loro e i loro passeggeri? E’ davvero il caso di procedere a questo servizio senza le rispettive precauzioni sanitarie?” conclude l’interrogazione di CasaPound, che auspica dall’amministrazione comunale risposte e maggiori controlli nella per le cooperative e associazioni che si occupano di emergenza migranti.
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CasaPound Bolzano si astiene su Longon: “Adesso piazza Martiri delle foibe”

Bolzano, 5 luglio – Ieri sera in consiglio comunale si è votato per la cittadinanza onoraria al partigiano Manlio Longon che fu il promotore della sparuta resistenza in Alto Adige, fucilato dalla Gestapo nel 1944.
Dopo qualche intervento strappalacrime di area PD, ho ribadito che oggi, a 73 anni di distanza dalla Seconda Guerra Mondiale, devono essere ricordati e rispettati TUTTI i Caduti, sopratutto Coloro che da giovanissimi, per salvare l’onore della Patria, si arruolarono tra le fila della Repubblica Sociale Italiana consci di combattere per una guerra ormai persa, e la cui memoria viene ancora oggi censurata e insultata anche nelle aule istituzionali.
CasaPound aveva già espresso al sindaco il proprio disappunto lungo decenni, per essersi visti negare l’intitolazione di una via o una piazza ai Martiri delle foibe dalle precedenti giunte di centrosinistra, ma il sindaco Caramaschi questa sera si è impegnato pubblicamente per dedicare a breve termine una parte della città a questi nostri connazionali, massacrati a centinaia di migliaia dai partigiani titini nelle terre dell’Istria e della Dalmazia.
Come abbiamo sostenuto innumerevoli volte, alle parole preferiamo i fatti, e in attesa di inaugurare una strada di Bolzano ai Martiri delle foibe e trovare più rispetto per i Caduti che scelsero “la parte sbagliata”, in questa occasione ci siamo astenuti.
Alla nostra dichiarazione di astensione alcuni consiglieri di centrosinistra ci hanno invitato a cambiare idea e votare a favore della delibera, anche perché in fase di votazione l’astensione vale come espressione di voto contrario.
Abbiamo risposto loro che lo sappiamo in quanto sono state proprio le astensioni della maggioranza ad insegnarci il perché tante nostre mozioni sono state respinte.
Tranne CasaPound, tutto il consiglio comunale, dal centrosinistra alla Lega, dal centrodestra ai 5stelle, ha votato a favore.
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Altri cento immigrati a Bolzano – CasaPound: fermare questa macchina mangia soldi e fabbrica feccia

Bolzano, 4 luglio – La sezione locale di CasaPound prende posizione sulla questione migranti, che anche in questi giorni occupa la cronaca locale.

“Tutti parlano dei 35 finti profughi che dai centri di accoglienza bolzanini, vengono spostati in queste ore a Laives, ma nessuno parla dei 100 immigrati che in questi giorni stanno arrivando nel capoluogo – interviene in una nota il coordinatore regionale di Cpi Andrea Bonazza, in risposta alle affermazioni del sindaco Caramaschi – Attualmente l’ex Alimarket ospita 400 sedicenti profughi, già in precarie condizioni di sicurezza e igiene, mettendo sempre più a rischio l’ordine e la salute pubblica della città”.

“Ancora una volta l’Unione Europea impone l’accoglienza all’Italia che supinamente ubbidisce – continua Bonazza – Ancora una volta, la Provincia ubbidisce allo Stato e all’Ue, usando la città di Bolzano come discarica provinciale e, ancora una volta, i cittadini sono costretti a subire i vergognosi accordi tra il Comune di Bolzano, la Provincia e le insaziabili organizzazioni caritatevoli coinvolte in questa macchina mangia soldi e fabbrica feccia, che non pone soluzioni ma ne amplifica il problema” conclude la nota.

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#CasaPound Bolzano a Roma contro lo ius soli

Bolzano, 24 giugno – “Lo ius soli rappresenta una proposta folle contro il popolo italiano, che va a minare ulteriormente la nostra sovranità e va a completare il processo di sostituzione del popolo ormai in atto da anni, anche e soprattutto tramite il business dell’immigrazione – sostengono i militanti bolzanini di CasaPound in una nota.

Il nostro dovere in quanto italiani è di difendere la nostra identità di popolo senza mezze misure; questo decreto, anche se ‘attenuato’, non farà altro che favorire, come già abbiamo visto nel resto d’Europa, il terrorismo islamico. Per questo Casapound Bolzano oggi marcerà in corteo a Roma per dire no allo ius soli e alla condanna a morte della nostra nazione”.

#NOiussoli #Roma24giugno

I consiglieri comunali Andrea Bonazza Sandro Trigolo assieme ai consiglieri di circoscrizione Michael Sini Andrea Farina e Massimo Trigolo presenti al corteo nazionale a Roma contro lo #iussoli.

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Tablet ai consiglieri, il nuovo “regalino” della giunta a spese dei contribuenti 

Bolzano, 21 giugno – Adesso in consiglio comunale, nonostante la nostra opposizione in aula, la giunta ha appena approvato la modifica del regolamento in cui il Comune doterà ogni consigliere di un tablet, ovviamente a spese dei contribuenti.
Ho ribadito che ogni gruppo consiliare può GIÀ tranquillamente provvedere all’acquisto di strumenti informatici con i fondi GIÀ destinati ai consiglieri, senza andarne a spendere altri….
L’unica differenza in questa storiella però, è che se l’acquisto di questi tablet avviene in blocco tramite il Comune, magari a guadagnarci sarà la solita grande catena, mentre, se il tablet lo acquista il singolo consigliere, magari di CasaPound Bolzano, l’acquisto avverrà in un negozio di quartiere aiutando un commerciante italiano.
Nonostante i nostri interventi per scongiurare questa costosa cavolata, PD, SVP, Verdi e Gennaccaro hanno approvato questa inutile spesa.
Anche per questo motivo CasaPound ha votato contro la modifica del regolamento del consiglio comunale e, ovviamente, rifiuterà questi “regalini”.
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I video di CasaPound Trento

La nostra azione di ieri notte su Trentino TV. Basta bugie, basta immigrazione! CasaPound Trentino Alto Adige CasaPound Italia Riva

"Case popolari: prima i Trentini", il blitz di #CasaPound sui tg locali

CasaPound Trentino contro il business dell'immigrazione

La #Provincia di #Trento ha regalato 2,7 milioni di € alle cooperative che si occupano di accoglienza e (finta) solidarietà senza gare o aste pubbliche e senza contare gli affitti che la PAT paga ai privati. Tutto questo mentre i trentini, dimenticati e abbandonati dalle istituzioni, finiscono ultimi in ogni graduatoria. 2,7 milioni di € per l'accoglienza, basta immigrazion€! Prima gli italiani!

CasaPound lancia la proposta di legge "case popolari agli ital...

Ieri mattina alcuni militanti di #CasaPound sono entrati negli uffici #ITEA per lanciare la proposta "Case popolari agli italiani" mirata a dare precedenza ai cittadini italiani nell'assegnazione degli alloggi popolari.

Basta insediamenti abusivi nell'area ex sloi!

Questa mattina alcuni militanti di CasaPound Italia hanno visitato l'ennesimo accampamento abusivo sorto nell'area ex sloi. Castaldini (CPI): “E' una vergogna, basta accampamenti abusivi nell'area ex sloi” Leggi qui il comunicato completo ---> http://on.fb.me/1WMgziJ Video su YouTube ---> https://www.youtube.com/watch?v=DbzxdQHyCX4

ENNESIMO ACCAMPAMENTO ABUSIVO A TRENTO

Filippo Castaldini in merito all'accampamento abusivo scoperto oggi dai militanti di #CasaPound sul Lung'Adige Braille

ACCAMPAMENTO ABUSIVO IN LUNG'ADIGE APULEIO Castaldini (CPI): "Il Comune intervenga immediatamente per bonificare la zona e risolvere la situazione di degrado"

DISCARICA ABUSIVA IN LUNG'ADIGE APULEIO Castaldini (CPI): "Chiediamo a gran voce al Comune e agli organi competenti di intervenire immediatamente per risolvere questa grave situazione di degrado"

Le parole di Filippo Castaldini, responsabile di CasaPound Trento, in merito all'azione di bonifica dell'area delle Albere. Ovunque c'è un problema, CasaPound interviene!