Altri cento immigrati a Bolzano – CasaPound: fermare questa macchina mangia soldi e fabbrica feccia

DiCasaPound Trentino Alto Adige

Altri cento immigrati a Bolzano – CasaPound: fermare questa macchina mangia soldi e fabbrica feccia

Bolzano, 4 luglio – La sezione locale di CasaPound prende posizione sulla questione migranti, che anche in questi giorni occupa la cronaca locale.

“Tutti parlano dei 35 finti profughi che dai centri di accoglienza bolzanini, vengono spostati in queste ore a Laives, ma nessuno parla dei 100 immigrati che in questi giorni stanno arrivando nel capoluogo – interviene in una nota il coordinatore regionale di Cpi Andrea Bonazza, in risposta alle affermazioni del sindaco Caramaschi – Attualmente l’ex Alimarket ospita 400 sedicenti profughi, già in precarie condizioni di sicurezza e igiene, mettendo sempre più a rischio l’ordine e la salute pubblica della città”.

“Ancora una volta l’Unione Europea impone l’accoglienza all’Italia che supinamente ubbidisce – continua Bonazza – Ancora una volta, la Provincia ubbidisce allo Stato e all’Ue, usando la città di Bolzano come discarica provinciale e, ancora una volta, i cittadini sono costretti a subire i vergognosi accordi tra il Comune di Bolzano, la Provincia e le insaziabili organizzazioni caritatevoli coinvolte in questa macchina mangia soldi e fabbrica feccia, che non pone soluzioni ma ne amplifica il problema” conclude la nota.

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